Viaggiare, studiare e lavorare in Europa

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==Erasmus Staff Training==
==Erasmus Staff Training==
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L'offerta della istituzioni europee è molto vasta e avriegata. Tra le molte opportunità previste, nell'ambito del Programma LLP/Erasmus, c'è anche la mobilità per motivi di formazione riservata al personale docente e non docente di istituzioni di istruzione superiore e universitaria.  
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L'offerta della istituzioni europee è molto vasta e variegata. Tra le molte opportunità previste, nell'ambito del Programma LLP/Erasmus, c'è anche la mobilità per motivi di formazione riservata al personale docente e non docente di istituzioni di istruzione superiore e universitaria.  
Con Erasmus STT puoi usufruire di un periodo di formazione all'estero presso istituti di istruzione superiore titolari di EUC (Erasmus University Charter) o presso imprese presenti in uno dei paesi partecipanti al programma.  
Con Erasmus STT puoi usufruire di un periodo di formazione all'estero presso istituti di istruzione superiore titolari di EUC (Erasmus University Charter) o presso imprese presenti in uno dei paesi partecipanti al programma.  
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Questo tipo di mobilità permette così ad insegnanti, docenti universitari e personale tecnico-amministrativo di trascorrere un periodo di formazione (che va dai 5 giorni lavorativi alle 6 settimane) all'interno di un'impresa, un'organizzazione, un istituto di istruzione superiore in uno dei paesi partecipanti, per acquisire competenze professionali, capacità pratiche ed apprendere buone prassi.  
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Questo tipo di mobilità permette così ad insegnanti, docenti universitari e personale tecnico-amministrativo di trascorrere un periodo di formazione (che può andare dai 5 giorni lavorativi alle 6 settimane) all'interno di un'impresa, un'organizzazione, un istituto di istruzione superiore in uno dei paesi partecipanti, per acquisire competenze professionali, capacità pratiche ed apprendere buone prassi. Consente inoltre di creare cooperazione tra istituti di istruzione superiore ed imprese e di motivare i docenti e il personale alla mobilità, assistendoli nella preparazione di un’esperienza lavorativa all’estero.
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Consnete inoltre di creare cooperazione tra istituti di istruzione superiore e imprese e di  
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Soggiorni inferiori ai 5 giorni sono ammessi solo quando l’assenza di personale per il periodo minimo possa creare problemi alla struttura di appartenenza o nel caso di partecipazione a conferenze, seminari e workshop.
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motivare i docenti e il personale alla mobilità, assistendoli nella preparazione di un’esperienza lavorativa all’estero.
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Si tratta di brevi esperienze di formazione e lavoro all'estero per cui l'apprendimento linguistico o la partecipazione a seminari e workshop non costituisce la parte predominante del programma,. Anzi, solitamente è richiesta una la conoscenza della lingua del Paese di destinazione o della lingua inglese se accettata come lingua veicolare.
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Il personale che intende partecipare viene selezionato dall'ente di appartenenza, su presentazione di un piano di lavoro di formazione concordato con l'istituto inviante e quello d'accoglienza.
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Chi può beneficiare?
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Tale piano deve includere le finalità, i risultati attesi dall'attività di formazione e un programma del periodo di mobilità.
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Il personale di istituti di istruzione superiore e universitaria
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Per quanto tempo il personale può andare all’estero?
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• Il personale può ricevere una formazione all’estero tra i 5 giorni lavorativi e 6 settimane
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• Soggiorni più brevi sono ammessi nel caso in cui l’assenza di personale per il periodo minimo crea problemi alla struttura di appartenenza o, nel caso di partecipazione a conferenze, seminari e workshop  
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Dove e che tipo di formazione viene offerta?
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Il soggiorno c/o l’impresa, l’organizzazione o l’istituzione partner può essere chiamato diversi nomi: breve periodo di distacco, job-shadowing, visita di studio, workshop, conferenze ecc
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La formazione linguistica e la frequenza di seminari, workshop e conferenze non dovrebbero rappresentare la maggioranza del totale dei giorni di formazione Erasmus Staff
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Quali accordi devono esser fatti?
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I membri del personale sono selezionati dall'Istituto di istruzione superiore. Il piano di lavoro di formazione da parte del personale in visita devono essere concordate in anticipo da tutte le parti.  
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Chi può partecipare?
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L'istituzione partecipante al programma richiede alla propria agenzia nazionale le borse di mobilità ERASMUS, mentre il personale si rivolge al proprio istituto d’appartenenza.
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Le istituzioni d’appartenenza devono essere in possesso di una ERASMUS University Charter,
Le istituzioni d’appartenenza devono essere in possesso di una ERASMUS University Charter,
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così come l’organizzazione di accoglienza quando è un istituto di istruzione superiore. Il paese che invia o accoglie personale deve essere uno Stato membro dell’UE.
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così come l’organizzazione di accoglienza quando si tratta di un istituto di istruzione superiore. Sia il paese che invia che quello che accoglie devono essere Stati membri dell’UE, mentre il personale deve essere cittadino di un paese partecipante al programma di apprendimento permanente o un cittadino di altri paesi che lavora o vive in un paese partecipante.
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Il personale deve essere cittadino di un paese partecipante al programma di apprendimento permanente o un cittadino di altri paesi che lavora o vive in un paese partecipante, nell’ambito le condizioni stabilite da ciascuno dei paesi partecipanti, tenendo conto della natura del programma.
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Ai candidati selezionati viene concessa una sovvenzione per contribuire ai costi di soggiorno e alla copertura delle spese di viaggio.
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Anche il paese che invia o accoglie personale deve essere uno Stato membro dell’UE.
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Per il personale con esigenze speciali è previsto uno specifico contributo Erasmus. Vedi qui le informazioni relative a sistemazioni per esigenze particolari che riguardano in particolare l'orientamento, l'accoglienza, l'accessibilità fisica, i servizi di supporto pedagogico e tecnico e il finanziamento dei costi supplementari.
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Il personale è selezionato dall’ente inviante.
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Come viene gestita la sovvenzione?
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La sovvenzione concessa per contribuire ai costi di soggiorno e per coprire le spese di viaggio è sempre gestita dall’istituto di istruzione superiore
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Come fare domanda?
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Il personale interessato dovrà contattare l’ufficio internazionale e/o ufficio ERASMUS dell’Istituto di provenienza o l’Agenzia Nazionale.
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I candidati devono sottoporre al loro ente d’appartenenza un piano di lavoro concordato con l’istituzione partner. Il piano deve comprendere almeno: finalità e obiettivi, i risultati attesi dalla formazione o attività di apprendimento da svolgere  e un programma del periodo di mobilità.
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Il personale con esigenze speciali può candidarsi per un contributo specifico ERASMUS dopo essere stato selezionato per un periodo di mobilità. Vedi le informazioni relative a sistemazioni per esigenze particolari (orientamento, accoglienza, accessibilità fisica, servizi di supporto pedagogico e tecnico, finanziamento dei costi supplementari).
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==Viaggi premio==
==Viaggi premio==

Versione delle 09:31, 4 mag 2011

Indice

Introduzione

Viaggi di studio

Ti piace girare il mondo, fare nuove esperienze, incontrare nuove culture? Allora questa sezione fa per te. Qui troverai le informazioni utili ad intraprendere un viaggio in Europa, ti forniremo le coordinate necessarie a tracciare il tuo itinerario entro i confini dei 27 paesi europei, indicandoti i siti, le pubblicazioni, le informazioni utili e i suggerimenti per affrontare con consapevolezza questa sfida. Molte possono essere le ragioni che ti spingono a progettare un viaggio in Europa: motivi di studio, esigenze di lavoro, l’apprendimento delle lingue o, semplicemente, la voglia di conoscere nuovi luoghi e nuove culture. Negli ultimi anni ci sono stati alcuni eventi storici che hanno favorito la mobilità degli europei: gli Accordi di Schengen, che hanno dato un decisivo impulso allo spostamento dei cittadini all’interno dell’Unione europea, grazie all’abolizione dei controlli alle frontiere, consentendo la libera circolazione delle persone nell’ambito territoriale dei paesi firmatari; l’avvento dell’euro, adottato da 17 paesi, che consente un confronto diretto dei prezzi ed elimina i costi derivanti dal cambio di valuta; la costituzione del mercato unico europeo, che conta quasi 500 milioni di cittadini e, grazie alla libera concorrenza, consente di ampliare le possibilità di scelta dei consumatori, abbassando i prezzi delle merci e dei servizi. Oltre naturalmente al riconoscimento di validità all’interno dell’UE della patente di guida europea rilasciata in uno stato membro, l’abbattimento dei costi della telefonia mobile grazie alle euro tariffe per le chiamate internazionali via cellulare, nonché l’accesso all’assistenza sanitaria all’interno dell’Unione, che consente di beneficiare di cure gratuite, parzialmente gratuite o rimborsabili.

Partire

si parte !

Se hai deciso allora di intraprendere un viaggio in Europa puoi iniziare ad informarti sul paese in cui vuoi andare. Puoi farlo partendo da questo sito: http://europa.eu/travel/index_it.htm che raccoglie tutto quanto ti serve per affrontare questa nuova avventura senza brutte sorprese.

Ti indichiamo intanto alcune voci importanti per il tuo viaggio europeo:
Passaporto o carta d’identità: Grazie agli accordi di Schengen è oggi possibile viaggiare senza passaporti o documenti d’identità all’interno dei 22 paesi firmatari, mentre sono stati rafforzati i controlli alle frontiere esterne dell’Unione. I cittadini dell’Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera possono anch’essi viaggiare nello spazio europeo senza passaporti o documenti grazie alla stipulazione di accordi ad hoc. Se volete andare in Bulgaria, Irlanda, Romania, Regno Unito o Cipro occorre invece un passaporto in corso di validità. Per i cittadini extra UE è invece richiesto il possesso di un passaporto valido per circolare nei confini comunitari.
Visto: Ai cittadini europei non è necessario richiedere alcun visto per spostarsi all’interno dell’Unione europea.
Qui troverai maggiori informazioni sui documenti necessari all'espatrio. Se invece sei un cittadino comunitario ma i tuoi famigliari sono cittadini di paesi extra-UE guarda qui la documentazione necessaria. Assicurazione viaggi: Ti conviene sottoscrivere una polizza viaggio, poiché solo alcuni paesi europei rimborsano interamente le spese per le cure mediche. In tutti gli altri casi le spese sanitarie e quelle eventualmente necessarie per il ricovero e il rimpatrio possono essere anche molto elevate se non si è assicurati.
Assicurazione degli autoveicoli La tua polizza di assicurazione-auto offre la copertura minima richiesta dalla legge (RCA), nei 27 paesi UE più Islanda, Norvegia e Svizzera. Se la polizza include l’assicurazione casco occorre verificare che tale copra agli spostamenti al di fuori dei confini nazionali. E’ bene portare con sé la carta verde (se la si possiede) o almeno il certificato di assicurazione. Utile, inoltre, richiedere alla propria compagnia di assicurazione il modulo europeo di denuncia di sinistro, per facilitare la denuncia in caso d’incidente all’estero. Ti sarà anche utile conoscere quali articoli puoi portare con te e se ci sono limiti nell'esportazione di alcuni prodotti o di denaro. Se poi hai un animale a cui sei affezionato o una pianta che non vuoi abbandonare, dovrai sapere le prescrizioni previste per il trasporto di animali e piante

Studiare in Europa

Nuovi amici e nuove opportunità

Una delle principali ragioni che spingono molto giovani all’estero è la scelta di studiare in un altro paese europeo. Certo i sistemi scolastici comunitari possono essere molto differenti l’uno dall’altro e diverse sono le regole d’iscrizione, frequenza ai corsi, modalità di studio e di rilascio dei titoli di studio. Ma seguire un corso, sostenere un esame o effettuare un intero anno di studio in un istituto scolastico o universitario europeo è un’esperienza formativa che ti segnerà per tutta la vita. Studiare in Europa ti consentirà di migliorare il livello delle tue conoscenze linguistiche, ti obbligherà a confrontarti con il patrimonio storico, artistico e intellettuale di un altro paese, con un diverso modo di pensare e di affrontare i problemi e ti darà l’opportunità di conoscere nuovi amici provenienti da diverse parti del mondo. Ma, soprattutto, ti offrirà la chance irripetibile di misurare le tue competenze e i tuoi obiettivi in un contesto internazionale, capace di aprire la tua mente a nuovi orizzonti e a fornirti quelle capacità critiche e di flessibilità di pensiero che non tarderanno a risultare fondamentali per il tuo futuro in un mondo sempre più globalizzato. Su questo sito puoi trovare molte altre info su scuole primarie e secondarie, università, formazione professionale, apprendimento delle lingue e apprendimento non formale: http://europa.eu/youth/studying/index_eu_it.html
Se vuoi invece conoscere corsi e programmi comunitari, notizie sul riconoscimento delle qualifiche, dati e legislazione sui sistemi d'istruzione europei visita il sito: http://europa.eu/eu-life/education-training/index_it.htm

Lavorare all’estero

Lavorare in Europa

Il panorama occupazionale mondiale ed europeo è in continuo movimento; ormai non gli individui non si aspettano più di svolgere lo stesso lavoro per tutto l’arco della loro vita. Il mercato globale non sfugge a questa regola: i lavoratori invecchiano, i salari cambiano da paese a paese, le condizioni di lavoro sono in continuo divenire. In questo contesto, molti giovani e non solo cominciano a prendere in considerazione l’eventualità di cercare un’occupazione in un altro paese. Questa sfida può diventare un’occasione di grande arricchimento umano e professionale, consentendo di rapportarsi con culture e stili di vita diversi e di acquisire competenze professionali fondamentali. La mobilità lavorativa a livello europeo è ormai una realtà; spostarsi in cerca di lavoro e viaggiare da un paese all’altro è diventata per molti una necessità o un’ineluttabile aspirazione a un maggiore benessere e ad una vita migliore. La mobilità dei lavoratori europei risulta assai facilitata dall’abbattimento di molti vincoli che i singoli stati un tempo ponevano all’ingresso di manodopera e di cervelli all’interno dei loro confini. Un’esperienza di impiego in un paese europeo diventa quindi una grande opportunità per confrontarsi con un mercato del lavoro in perenne trasformazione, sperimentando nuovi modelli occupazionali e una molteplicità di luoghi, ruoli e settori. Se i motivi che ti spingono a viaggiare sono dunque di carattere lavorativo scopri come muoverti sul mercato occupazionale visitando il sito: http://europa.eu/youth/working/index_eu_it.html Qui troverai informazioni su tirocini, trovare un lavoro, vacanze di lavoro e opportunità alla pari.

Erasmus Staff Training

L'offerta della istituzioni europee è molto vasta e variegata. Tra le molte opportunità previste, nell'ambito del Programma LLP/Erasmus, c'è anche la mobilità per motivi di formazione riservata al personale docente e non docente di istituzioni di istruzione superiore e universitaria. Con Erasmus STT puoi usufruire di un periodo di formazione all'estero presso istituti di istruzione superiore titolari di EUC (Erasmus University Charter) o presso imprese presenti in uno dei paesi partecipanti al programma. Questo tipo di mobilità permette così ad insegnanti, docenti universitari e personale tecnico-amministrativo di trascorrere un periodo di formazione (che può andare dai 5 giorni lavorativi alle 6 settimane) all'interno di un'impresa, un'organizzazione, un istituto di istruzione superiore in uno dei paesi partecipanti, per acquisire competenze professionali, capacità pratiche ed apprendere buone prassi. Consente inoltre di creare cooperazione tra istituti di istruzione superiore ed imprese e di motivare i docenti e il personale alla mobilità, assistendoli nella preparazione di un’esperienza lavorativa all’estero. Soggiorni inferiori ai 5 giorni sono ammessi solo quando l’assenza di personale per il periodo minimo possa creare problemi alla struttura di appartenenza o nel caso di partecipazione a conferenze, seminari e workshop. Si tratta di brevi esperienze di formazione e lavoro all'estero per cui l'apprendimento linguistico o la partecipazione a seminari e workshop non costituisce la parte predominante del programma,. Anzi, solitamente è richiesta una la conoscenza della lingua del Paese di destinazione o della lingua inglese se accettata come lingua veicolare. Il personale che intende partecipare viene selezionato dall'ente di appartenenza, su presentazione di un piano di lavoro di formazione concordato con l'istituto inviante e quello d'accoglienza. Tale piano deve includere le finalità, i risultati attesi dall'attività di formazione e un programma del periodo di mobilità. Le istituzioni d’appartenenza devono essere in possesso di una ERASMUS University Charter, così come l’organizzazione di accoglienza quando si tratta di un istituto di istruzione superiore. Sia il paese che invia che quello che accoglie devono essere Stati membri dell’UE, mentre il personale deve essere cittadino di un paese partecipante al programma di apprendimento permanente o un cittadino di altri paesi che lavora o vive in un paese partecipante. Ai candidati selezionati viene concessa una sovvenzione per contribuire ai costi di soggiorno e alla copertura delle spese di viaggio. Per il personale con esigenze speciali è previsto uno specifico contributo Erasmus. Vedi qui le informazioni relative a sistemazioni per esigenze particolari che riguardano in particolare l'orientamento, l'accoglienza, l'accessibilità fisica, i servizi di supporto pedagogico e tecnico e il finanziamento dei costi supplementari.

Viaggi premio

Un'altra opportunità per viaggiare in Europa è rappresentata dai viaggi premio. Si tratta di viaggi, offerti da enti e istituzioni generalmente per Bruxelles e Strasburgo ed è un'occasione unica per le nuove generazioni che intendono avvicinarsi in modo economico e al tempo stesso accattivante alle istituzioni comunitarie.
L'Ufficio d'informazione del Parlamento europeo di Milano da qualche anno, in occasione della Festa dell'Europa (9 maggio), mette in palio 100 viaggi di studio a Strasburgo per seguire i lavori della sessione plenaria e incontrare i deputati europei, attraverso un gioco a premi, cui possono prendere parte sia classi di studenti che singoli cittadini. I viaggi vinti (10 persone per classe, incluso l’accompagnatore, oppure 2 nel caso di vittoria di un privato) vengono effettuati, con diverse date, durante il corso dell'anno.
In Piemonte si svolge invece il concorso "Diventiamo cittadini europei", giunto alla XXVI edizione, indetto dalla Consulta europea del Consiglio regionale in collaborazione con la Direzione scolastica regionale. L'iniziativa ha premiato numerosi studenti che hanno partecipato a viaggi di studio alle istituzioni dell'Ue.
"Filo diretto con il Parlamento Europeo" è invece un progetto dell'Ufficio a Milano del Parlamento Europeo, in collaborazione con l'Ufficio scolastico Regionale della Lombardia, rivolto agli studenti degli Istituti superiori. L'iniziativa, pur con modalità diverse, è partita nel 2003 e prosegue anche oggi e si propone di approfondire la conoscenza delle tematiche europee, favorendo la cresicta di una cittadinanza attiva europea. Le classi devono in pratica realizzare un "giornale europeo" durnate l'intero anno scolastico e gli studenti vincitori vengono premiati con un viaggio-studio alla sede del Parlamento europeo a Strasburgo.
Infine c'è anche Euroscola, un porgetto del Parlamento europeo per permettere ai giovani dell'Unione di incontrarsi per discutere delle speranze e delle propsettive dell'Europa di domani. Questa iniziativa consente ai giovani europei di vivere una giornata da eurodeputati nell'emiciclo di Strasburgo.

Visita alle Istituzioni comunitarie

in visita al Parlamento

Se sei uno studente universitario, un giornalista o semplicemente un cittadino europeo interessato a conoscere meglio le istituzioni comunitarie e a vedere da vicino come lavorano gli organi europei, consapevole del fatto che ormai le decisioni dell'Unione europea incidono profondamente sulla vita di tutti noi, hai a disposizione un'ulteriore modalità di viaggiare in Europa: quella di visitare le istituzioni comunitarie.
L'Europa è un'entità sovranazionale articolata in diverse istituzioni, prime fra tutte il Parlamento, la Commissione e il Consiglio, responsabili delle politiche e della legislazione dell'Unione europea. Oltre ad esse esistono altre istituzioni e organismi di grande rilevanza, quali la Corte di giustizia, la Corte dei conti, il Comitato economico e sociale, il Comitato delle regioni, la Banca europea per gli investimenti, la Banca centrale europea, il Mediatore europeo, il Garante europeo per la protezione dei dati e altri organi ed agenzie specializzate.
In molte di queste istituzioni è possibile effettuare visite. Vediamo come.
La meta più gettonata resta il Parlamento europeo che conta oltre 180.000 visitatori all'anno nella sola sede di Bruxelles, seguita dalla Commissione con 45.000 presenze e dal Consiglio con 20.000 visitatori.
Visite al Parlamento europeo (sedi di Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo): A Bruxelles è possibile prendere parte, a visite guidate multimediali mentre, durante le tornate, si può assistere a una seduta in aula. In entrambi i casi e sufficiente presentarsi all'entrata muniti di un documento d'identità. Per i gruppi sono previste visite di informazione, organizzate per nuclei da 20 a 45 persone.
A Strasburgo non si effettuano visite individuali al di fuori delle tornate; sono previste però visite di informazione per gruppi da un minimo di 15 persone a un massimo di 50 persone (e possono essere accolte richieste anche per gruppi di maggior consistenza).
A Lussemburgo Non sono previste visite individuali. Vengono effettuate invece visite per gruppi, purché non in coincidenza con le tornate del Parlamento a Strasburgo o a Bruxelles.
Le visite sono gratuite ed effettuate in tutte le lingue dell'Unione.
Visite alla Commissione europea: Per accedere alla Commissione occorre aver compiuto il quindicesimo anno di età. L'istituzione organizza incontri per gruppi da 15 persone in su ma anche per piccoli gruppi e individui singoli, mettendo a disposizione tre tipi di percorso: una sessione d’informazione generale (90 minuti), per scuole o pubblico generico; un programma specifico di mezza giornata, rivolto a studenti universitari, completato da presentazioni su temi concordati effettuate da funzionari della Commissione; e un programma specifico di una giornata, dedicato a categorie professionali, parti sociali e associazioni.
Visite al Consiglio dell'Unione europea: Gruppi organizzati di almeno 15 persone che abbiano raggiunto la maggiore età possono prenotare visite informative al Consiglio. Esse consistono in una presentazione di un funzionario dell'istituzione su temi generici o specifici. Per motivi di sicurezza non è invece prevista una visita dell'edificio che ospita il Consiglio.

I tuoi diritti di viaggiatore

Informati prima di partire !

la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, firmata a Nizza nel dicembre 2000, ha sancito alcuni inalienabili diritti, istituendo la cittadinanza dell'Unione nell'ambito di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia.
Nel promuovere la diversità culturale dei popoli europei, pur riconoscendo i valori delle identità nazionali, l'UE intende assicurare uno sviluppo sostenibile garantendo la libera circolazione delle persone, dei beni, dei servizi e dei capitali. Tu che aspiri a viaggiare entro i confini dei 27 paesi europei sappi che questo documento fondamentale ti attribuisce alcuni irrinunciabili diritti legati alla tua dignità personale e alla tua libertà, così che tu possa partecipare con gli altri cittadini europei alla costruzione condividere un futuro di pace fondato su valori comuni.
Per conoscer i tuoi diritti clicca qui: http://europa.eu/youth/your_rights/index_eu_it.html
Probabilmente anche a te è capitato, nel corso dei tuoi spostamenti, di avere problemi di ritardo o di cancellazione. Oppure sei un cittadino con ridotta mobilità ed hai bisogno id assistenza per il viggio? Nella tua veste di passeggero hai una serie di diritti che le istituzioni euorpee ti garantiscono.

Pubblicazioni

Informazioni pratiche: http://europa.eu/youth/travelling_europe/practical_information/index_eu_it.html
InformaGiovani: http://europa.eu/youth/travelling_europe/youth_information_services/index_eu_it.html

Strumenti personali